
I CRISTIANI PERSEGUITATI ARRIVANO ANCHE A LOSANNA IV
NELLA FOTO: momenti con Porte Aperte/Open Doors al congresso Losanna IV
Il Congresso di Losanna, tenutosi in Corea del Sud alla fine di settembre, ha riunito migliaia di responsabili di chiese e ministeri provenienti da tutto il mondo per discutere, pregare ed essere ispirati in merito alle opportunità della missione globale.
Focus sulla persecuzione dei cristiani
La situazione dei cristiani perseguitati è stata uno dei temi principali. Dio ha fornito la meravigliosa opportunità ad alcuni collaboratori di Porte Aperte/Open Doors di parlare e ispirare i partecipanti sulla campagna Arise Africa , che mira a edificare la resilienza della Chiesa nell’Africa subsahariana di fronte alla persecuzione e a porre fine alla spirale di violenza.
Momenti di preghiera e impegno
È stato un momento intenso quello in cui migliaia di partecipanti hanno firmato la petizione lanciata da Porte Apetrte che chiede protezione, giustizia e restaurazione per la Chiesa sofferente in Africa e hanno scritto preghiere sul muro della preghiera e sull’“albero della preghiera” digitale.
Pregare per i paesi della World Watch List
Porte Aperte ha anche guidato i partecipanti a pregare per ciascuno dei 50 Paesi presenti nella World Watch List, con un rappresentante di ciascun Paese che ha ricevuto preghiere a nome della propria nazione.

Testimonianza di Andrew Richards
Andrew Richards di Porte Aperte USA, che ha partecipato alla conferenza, ha raccontato: “Lo Spirito Santo si muoveva in modo potente. C’era una ‘pesantezza’ palpabile nella stanza durante le preghiere e le intercessioni. È stato un onore servire insieme e prego che possiamo costruire su questo slancio”.
Conclusione e riflessioni finali
Preghiamo affinché questa opportunità data da Dio di sensibilizzare, agire e pregare per i cristiani perseguitati porti frutti nei mesi a venire.
Tiffany Barrans, direttrice del Global Advocacy per Open Doors International, ha dichiarato: “Siamo così grati per la possibilità di accendere i riflettori su ciò che i nostri fratelli e sorelle nell’Africa subsahariana stanno soffrendo, e di evidenziare il potenziale della campagna per edificare la resilienza della Chiesa e chiedere la fine della violenza. Avere avuto accesso a uno spazio così influente è stata la risposta alle preghiere di molte persone”.
EMERGENZA SFOLLATI IN AFRICA SUBSAHARIANA

Mancano cibo e generi di prima necessità ai cristiani dell’Africasubsahariana. Nei campi profughi improvvisati, dove si rifugia gran parte dei cristiani sfollati, manca tutto. Le condizioni sono indescrivibili, l’emergenza è assoluta.
Con un dono di 30 euro provvedi cibo, medicine e beni di prima necessità per un cristiano in Africa subsahariana
Bonifico bancario intestato a Porte Aperte Onlus
IBAN: IT89 J020 0859 5000 0000 4551 611
(Causale: Cristiani sfollati Africa)
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