
FERMARCI PER ASCOLTARLO
Matteo 5:1,2
1 Gesù, vedendo le folle, salì sul monte e si mise a sedere. I suoi discepoli si accostarono a lui, 2 ed egli, aperta la bocca, insegnava loro dicendo:
1 PUNTO
Sappi caro nel Signore che Egli vede ed è profondamente attento alla tua vita.
La Sua cura per te va oltre quello che tu ed io possiamo realizzare e comprendere.
Egli vede la moltitudine che ha fame e la sfama (1 moltiplicazione Matteo14:13-21; 2 moltiplicazione Matteo 15:29-39).
Potrei citare tanti versi della Parola di Dio che ci dice quanto Egli è attento alla nostra vita, ma il Suo Spirito mi ha portato in Deuteronomio 32:10
Cantico di Mosè dopo che ricorda come Israele è stato infedele a Dio v.5,6; ma Dio nel Suo immenso amore dice:
De 32:10 Egli lo trovò in una terra deserta, in una solitudine piena d’urli e di desolazione. Egli lo circondò, ne prese cura, lo custodì come la pupilla dell’occhio suo.
Ecco chi è Dio, e sempre nello stesso capitolo al versetto 6: … Non è egli il padre tuo che t’ha creato?
Che affermazione di amore, di appartenenza, li si sta elencando l’infedeltà di Israele verso Dio, eppure non rifiuta il termine di Padre.
Dalla creazione il desiderio di Dio è sempre stato quello di una vera e reale relazione con l’uomo.
Si è preso sempre cura in ogni piccolo particolare, se leggiamo in Genesi 2, vediamo quanto amore Egli manifesta con profonda meticolosità il Suo amore.
Al v.9 leggiamo E l’Eterno Iddio fece spuntare dal suolo ogni sorta d’alberi PIACEVOLI a vedersi e il cui frutto ERA BUONO DA MANGIARE,…
Al v.11,12 parla che li vi era oro buono e pietre preziose.
E al v. 18 Egli afferma perché osserva la Sua creatura che non è buono che l’uomo sia solo gli farò un aiuto convenevole.
2 PUNTO
Dio proprio perché vede:
- SALE SUL MONTE
- SI METTE A SEDERE
SALE SUL MONTE
Perché TUTTI abbiano la possibilità di udirlo, il Suo amore è così grande che non è contemplata nessuna distrazione, ogni dettaglio è curato con profonda attenzione.
SI METTE A SEDERE
Che meravigliosa espressione.
Dio con noi non vuole una relazione fugace, ma ama stare con noi.
Gv 17:21 che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me, ed io sono in te, ANCH’ESSI SIANO IN NOI: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato.
Ap 3:20 Ecco, io sto alla porta e picchio: se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me.
Lui si mette a sedere, mentre noi spesso dedichiamo solo un fugace momento alla Sua presenza LASCIANDOLO LÌ CON IL DESIDERIO E L’AMORE DI CHI VUOLE UNA INTIMA RELAZIONE.
3 PUNTO
I SUOI DISCEPOLI SI ACCOSTARONO A LUI
Qui è la Sua Parola stessa che lo dice in modo chiaro: si accostarono a Lui col desiderio di stare alla Sua Presenza, di “cibarsi” della Sua Parola, non si pongono nella posizione di chi va di fretta, anzi al contrario, c’è l’espressione fisica ma chiara di chi VUOLE STARE con Lui.
(Fame, qui con discepoli (il termine qui indica scolari che ascoltano il Maestro) non si sta rivolgendo soltanto hai 12 ma a quanti lo stavano seguendo (vedere anche Luca c.6 :19))
4 PUNTO
ed egli, aperta la bocca, insegnava loro
Ora si che Gesù parla, si perché i discepoli DESIDERANO DAVVERO stare con Lui, DESIDERANO DAVVERO ascoltare la Sua voce.
Cari ne Signore non inganniamo noi stessi, solo se stiamo alla Sua presenza possiamo udire la Sua voce, SOLO ALLA SUA PRESENZA LA SUA PAROLA SI RIVELA NELLA SUA PROFONDITÀ ALLA NOSTRA VITA.
Instauriamo un rapporto di amore con Lui e se nelle nostre giornate non sentiamo il bisogno di stare con Lui, non celiamoci dietro scuse che ingannano solo noi stessi.
5 PUNTO
Abbiamo molte scuse ogni giorno per non avere il tempo di stare alla Sua presenza.
Anche in questo la Sua Parola ci guida e ci ammaestra.
Marta e Maria Luca 10:38-42
38 Or mentre essi erano in cammino, egli entrò in un villaggio; e una certa donna, per nome Marta, lo ricevette in casa sua. 39 Ella aveva una sorella chiamata MARIA LA QUALE, POSTASI A SEDERE A’ PIEDI DI GESÙ, ASCOLTAVA LA SUA PAROLA. 40 Ma Marta era affaccendata intorno a molti servigi; e venne e disse: Signore, non t’importa che mia sorella m’abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che m’aiuti. 41 Ma il Signore, rispondendo, le disse: Marta, MARTA, TU TI AFFANNI E T’INQUIETI DI MOLTE COSE, MA DI UNA COSA SOLA FA BISOGNO. 42 E MARIA HA SCELTO LA BUONA PARTE CHE NON LE SARÀ TOLTA.
MOTIVAZIONI APPARENTEMENTE LECITE: Marta l’aveva, voleva preparare UMANAMENTE la migliore l’accoglienza, voleva dare la migliore ospitalità, ma alle sue dimostranze Gesù afferma che Maria ha scelto la BUONA PARTE CHE NON LE SARA’ MAI TOLTA.
- Prove
- Difficolta
- Lotte
Se stiamo alla Sua presenza, se dimoriamo ai Suoi piedi la tempesta verrà ma noi saremo una casa sulla ROCCIA (Matteo 7:24).
Questo ci fa comprendere che anche tra le tante motivazioni possono esserci tempo speso nella Sua Opera, nei servizi di chiesa….
Ricordiamoci che siamo strumenti.
LA SIRINGA
Una siringa può essere la migliore, ben sigillata, il miglior ago indolore, ma se non viene riempita del farmaco “GIUSTO” essa non solo è inutile, ma pericolosa ed anche mortale (in questo caso noi che siamo “siringa” il danno lo riceviamo noi, e non essendo ripieni facciamo danno anche nella Sua opera, perché portiamo la nostra carnalità), provate a iniettare aria in una vena…
Possiamo conoscere a memoria la Bibbia, sapere tutti i termini originali, essere professionisti del “pulpito”, professionisti dell’evangelizzazione; essere professionisti cantanti e musicisti, ma se non stiamo alla Sua presenza se non ci cibiamo di Lui, se non facciamo che il Suo Spirito si Muova in noi siamo solo dei BRAVI PROFESSIONISTI VUOTI.
Quando Nicodemo va a parlare con Gesù ed Egli parla della nuova nascita, lui non comprende le parole del Maestro, e cosa gli risponde Gesù?
Giovanni 3:10,11
Gesù gli rispose: TU SEI IL DOTTOR D’ISRAELE E NON SAI QUESTE COSE? 11 In verità, in verità io ti dico che noi parliamo di quel che sappiamo, e testimoniamo di quel che abbiamo veduto; ma voi non ricevete la nostra testimonianza.
Nicodemo era un dottore, conosceva la legge, era anche lui discendente di Abramo, ma non aveva una relazione con Dio, era un “professionista”, ma non un discepolo, era un conoscitore tecnico, ma non aveva la relazione con la Parola di Dio (legge) che lo avrebbe dovuto più di altri far comprendere che quanto scritto si stava realizzando davanti ai suoi occhi.
Pietro non è un “professionista”, non ha studiato la legge, ha una conoscenza elementare (data a tutti gli israeliti) ma, quando gli viene chiesto chi è Gesù lui sa cosa rispondere perché ha iniziato una relazione con la Parola, vive ai suoi piedi, anche se è una relazione ancora instabile, in quella precisa circostanza la Sua Parola ci dice che è in piena comunione con Dio, infatti Gesù gli dice:
Matteo 16:16,17:
16 Tu sei il Cristo, il Figliuol dell’Iddio vivente. 17 E Gesù, replicando, gli disse: Tu sei beato, o Simone, figliuol di Giona, perché NON LA CARNE E IL SANGUE T’HANNO RIVELATO QUESTO, MA IL PADRE MIO CHE È NE’ CIELI.
Non la “carne e il sangue”, in pratica no noi stessi, non i nostri pensieri, non la nostra umanità, le nostre conoscenze di “professionisti” posso rivelarci le realtà e la verità, anzi essi ci portano lontano, sono mezzi che il diavolo usa per sedurci e portarci lontano da ciò che Dio è e ciò che Dio vuole.
Se non siamo ripieni di Lui, nella nostra vita quotidiana, nel servizio che svolgiamo per Lui porteremo noi stessi, le nostre idee, vedremo con in nostri occhi, ragioneremo con la nostra mente ecc…; questo porta solo UMANITÀ’, a noi non è chiesto questo, è chiesto che noi diminuiamo e Lui cresca.
Dio ci ama ma noi spesso pensiamo e diciamo che Dio si è dimenticato di noi, che non ci parla, che non vede, che ce l’ha con noi.
RICORDIAMO A NOI STESSI:
- Ci ha creati
- Aveva preparato nel giardino le cose migliori
- HA MANDATO A MORIRE IL SUO UNICO FIGLIO.
Quando si è innamorati si trova sempre il tempo per stare con chi si ama, se non sentiamo questo bisogno con grande premura cerchiamo di capire dove sia il problema perché IL DIAVOLO VUOLE UN RAPPORTO FUGACE CON IL NOSTRO DIO.
Ma il nostro Dio vuole un rapporto di intimità per poter riversare su noi tutto il Suo AMORE.