
VIETNAM: FAMIGLIA DI CRISTIANI PERSEGUITATI REINTEGRATA NELLA SOCIETÀ
NELLA FOTO: Coppia di cristiani del Vietnam
Era il 2020 quando A-Dhon* e la sua famiglia, dopo un periodo di forte persecuzione, sono stati costretti a lasciare il villaggio a seguito del loro rifiuto di rinnegare la fede in Gesù.
Oggi, a tre anni da quei difficili momenti, A-Dhon assiste il pastore della chiesa che si è presa cura di loro e afferma che tutto questo non sarebbe stato possibile senza le preghiere e l’aiuto dei cristiani di tutto il mondo.
A-Dhon, sua moglie Y-Mae* e i loro due figli, dopo essere diventati cristiani, hanno perso la fattoria, il lavoro e la possibilità di frequentare la scuola, oltre a subire una serie di aggressioni fisiche. La missione Porte Aperte, venuta a conoscenza dei fatti, li ha subito raggiunti provvedendo cibo, vestiti e un po’ di denaro per sostenere le spese di un affitto.
Isaac*, un partner locale di Porte Aperte, ci ha riferito che oggi A-Dhon “sta crescendo spiritualmente e la sua famiglia è benedetta”.
Lui, infatti, affianca il pastore nel lavoro e coordina la piccola attività di vendita di generi alimentari, avviata grazie all’aiuto dei membri della chiesa e gestita insieme a sua moglie. I loro figli sono inoltre stati accolti positivamente nella scuola del nuovo villaggio.
“Se non ci fossero state le preghiere, non ci sarebbe stato nessuno ad aiutarci in quel periodo buio. Ci eravamo quasi arresi perché non sapevamo come superare la tempesta. Sono grato a Dio, ai fratelli, alle sorelle e a Porte Aperte/Open Doors per essere stati al nostro fianco ed essersi presi cura di noi”, ha affermato A-Dhon. “La cura, il sostegno e l’amore che abbiamo ricevuto da tutti voi è ciò che ci dà forza per continuare a servire Dio. Che Lui vi benedica!”
Il Vietnam, Nazione alla posizione n.25 della World Watch List, è uno dei cinque Paesi al mondo governati da un partito comunista.
Il governo monitora le attività cristiane ed esercita una fortissima pressione sulla Chiesa.
Ma sono i cristiani ex-buddisti ed ex-animisti ad affrontare la persecuzione più forte, non solo da parte delle autorità, ma anche delle proprie famiglie, amici e vicini. A volte le loro case vengono distrutte, e questo li costringe a lasciare i loro villaggi.
*pseudonimi
EQUIPAGGIA UNA SQUADRA DI RISPOSTA RAPIDA DI PORTE APERTE

Nei contesti di persecuzione un cristiano può trovarsi solo di fronte a una folla che lo aggredisce o alla propria famiglia che lo allontana da casa.
INTERVENIAMO SUBITO, INSIEME!
25 euro – allestisci un mezzo di trasporto per raggiungere il cristiano perseguitato
50 euro – aggiungi al mezzo di trasporto un kit di aiuto (beni di prima necessità, medicine o quanto necessario)
70 euro – aggiungi al mezzo di trasporto e al kit di aiuto, l’attivazione di una rete di supporto, necessaria per non lasciare solo chi subisce la persecuzione